Danzare il Nāṭya. Permanenze e trasformazioni del teatro-danza indiano

A cura di: Casari, Matteo ; Giuditta, de Concini (2015) Danzare il Nāṭya. Permanenze e trasformazioni del teatro-danza indiano. Bologna: Dipartimento delle Arti e ALMADL - Area Sistemi Dipartimentali e Documentali, p. 136. ISBN 9788898010301. DOI 10.6092/unibo/amsacta/4303. In: Arti della performance: orizzonti e culture (5). A cura di: Casari, Matteo ; Guccini, Gerardo. ISSN 2421-0722.
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Danzare il Nāṭya è l’esito di un lavoro collettivo attorno ad una categoria teatrale, il Nāṭya appunto, generata dalla sapienza dell’India antica ma ancora oggi valida e necessaria a comprenderne la storia e gli sviluppi scenici. È, insomma, un tentativo volto ad articolare un discorso polifonico e al contempo unitario e rizomatico, ossia capace di evidenziare le interconnessioni a più livelli tra il Nāṭya e la cultura – non solo scenica – che lo significa. Interrogando il Nāṭya gli autori del volume hanno voluto tracciarne l’attuale panorama esplorandone le connessioni e le frizioni tra la dimensione tradizionale e la contemporaneità. Danzare il Nāṭya, infine, è l’omaggio ad un maestro, Giorgio Renato Franci (1933-2012), il cui lavoro ha permesso a tanti di assaporare l’India. Dancing Nāṭya is the result of a collective work around a theatrical category –the Nāṭya in fact ¬– generated by the wisdom of ancient India, being it yet still valid and crucial to understand the history and scenic development of this Country. It is, in short, an attempt to articulate a polyphonic speech which is unified and rhizomatous at once, and which is able to highlight the interconnections at many levels between Nāṭya and culture – not only from the scenic point of view. By questioning the Nāṭya, the authors of the volume intended to outline the current scene, exploring the connections and the frictions between its traditional and contemporary dimension. Dancing Nāṭya, finally, is a tribute to a maestro, Giorgio Renato Franci (1933-2012), whose work has allowed many to savour India.

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